Verbania, formata dalle località di Pallanza, Intra, Suna,
Fondotoce, Cavandone, Unchio,Possaccio, Trobaso, Zoverallo,
Antoliva e Biganzolo, nasce nel 1939 dall'unificazione dei preesistenti
Comuni di Intra e Pallanza. Il suo territorio si affaccia sul
Lago Maggiore e si estende sulla fascia collinare che dolcemente
risale verso l'arco alpino. Il clima particolarmente mite e
la possibilità di un contatto diretto con la natura attraverso
gite sul lago, visite a giardini e passeggiate nell'entroterra,
insieme a un patrimonio museale di prim'ordine e alle numerose
testimonianze di arte sacra, costituiscono le principali attrattive
della città.
Verbania, capoluogo della Provincia del Verbano Cusio Ossola,
è punto di partenza ideale per escursioni nel Parco Nazionale
della Val Grande, sul Monte Rosa e nelle Valli Ossolane.
Al turista, che per la prima volta arriva a Verbania, si offre
uno spettacolo mozzafiato. Sul principio, la superba vetrina
del lungolago (sul Lago Maggiore), delineato da filari di palme,
da giardini fiorenti e dalle facciate di maestosi alberghi.
Poi, volgendo lo sguardo al lago, come se emergessero per incanto
dalle acque stesse, le scenografiche Isole Borromee (Isola Bella,
Isola Madre e Isola dei Pescatori). Basta lo splendore di queste
visioni per far comprendere come Stresa sia potuto diventare
uno dei massimi ritrovi del turismo internazionale. Lungolago
di Stresa La cittadina, già a metà dell'Ottocento era la località
lacustre di soggiorno più elegante, la più frequentata dall'alta
borghesia internazionale. Altre ancora sono le ragioni di tanta
fama e prestigio. Qui arte e natura si sono fuse in modo rispettoso
una dell'altra, qui l'ospitalità è un vanto generazionale e
le iniziative culturali, che si succedono nel corso dell'anno,
ne sono il necessario corollario.
Il parco di questo hotel cinque 5 stelle a Verbania sulLago
Maggiore nasce con il Grand Hotel nel 1863. Dalle prime illustrazioni
e litografie dell’epoca si evince subito la volontà della committenza
(fratelli Omarini) e del progettista, (l’architetto Antonio
Polli) di creare di fronte all’incomparabile spettacolo delle
isole Borromee un parterre di aiuole formali all’italiana che
dovevano essere riprese al di là della strada del Sempione,
nel giardino dell’imbarcadero ricavato da un terrapieno a lago.
Il Grand Hotel è in continuo fermento: nel giro di pochi anni
viene ripetutamente ingrandito fino a raggiungere nei primi
del ‘900 l’aspetto attuale.
Nel parco: due piscine, campo da tennis, eliporto
privato e ampio parcheggio con garage.
Approdo privato per motoscafi e battelli. Rinomato Centro Benessere
con piscina coperta attrezzato per soggiorni settimanali per
la cura del corpo e guidati da una èquipe medica di altissimo
livello.
Sport nautici, maneggio e 7 campi da golf convenzionati si trovano
nelle immediate vicinanze del Grand Hotel.