Il lago Maggiore è per estensione il secondo lago italiano
dopo quello di Garda.
Il Verbano (questo, in realtà, il suo vero nome) si suddivide
tra la Lombardia (provincia di Varese), il Piemonte con le province
di Novara e Verbano-Cusio-Ossola e, nella sua parte più settentrionale,
la Svizzera: quasi a dispetto dei nazionalismi L'Isola Bella
- Golfo Borromeoregionalismi e provincialismi ancora esistenti,
il turismo diventa ancora, al di là dell'interesse dei singoli
un denominatore comune. Nasce dal fiume Ticino che vi si riversa
quando ancora si trova in territorio elvetico formando un ampio
delta e che sfocia a Sesto Calende. La sua forma allungata (66
Km di lunghezza), il profilo a U delle sponde, la profondità
(circa 175 m) e i depositi morenici testimoniano la sua origine
glaciale, comune, del resto, anche agli altri laghi prealpini.
L'intera zona del lago fu abitata sin dall'antichità: nel corso
dei secoli fu teatro di incontri e scontri tra uomini e civiltà
poiché costituiva una via di transito naturale con il centro
d'Europa. La sua felice Luino - Il Vecchio Portoposizione spiega
anche la presenza di sistemi fortificati che talvolta sfruttarono
particolari condizioni naturali (come per esempio la rupe che
sorregge la rocca di Angera Rocca Borromeo di Angera Rocca Borromeo
di Angera o i castelli di Cannero Castelli di Cannero).
Il paesaggio che si gode da questo albergo di lusso a Verbania
è così ricco di storia e di testimonianze storiche e artistiche,
quanto mai vario: angusto nella parte più meridionale, si allarga
e diventa particolarmente ricco di vegetazione e architetture
nel golfo Borromeo, favorito sia dal clima sia dall'operosità
dell'uomo, che seppe costruire sontuosi palazzi e circondarlo
di splendidi giardini indispensabile premessa e futuro stimolo
per il decollo turistico. La sponda lombarda del lago è caratterizzata
da dolci colline che degradano progressivamente fino alla riva,
dove, tra fiumi e torrenti, si alternano spiagge sabbiose e
pareti rocciose.
In un contesto di vegetazione lussureggiante, le profonde insenature
offrono un'alternanza di panorami senza eguali che trovano la
loro sublimazione nelle escursioni in battello. Chi si allontana
dalla costa del lago potrà vedere la flora mediterranea cedere
il passo ai boschi di latifoglie e conifere in un mix davvero
unico a queste latitudini.
Il parco di questo hotel cinque 5 stelle sul Lago Maggiore,
uno dei migliori alberghi a Verbania, nasce con il Grand Hotel
nel 1863. Dalle prime illustrazioni e litografie dell’epoca
si evince subito la volontà della committenza (fratelli Omarini)
e del progettista, (l’architetto Antonio Polli) di creare di
fronte all’incomparabile spettacolo delle isole Borromee un
parterre di aiuole formali all’italiana che dovevano essere
riprese al di là della strada del Sempione, nel giardino dell’imbarcadero
ricavato da un terrapieno a lago. Il Grand Hotel è in continuo
fermento: nel giro di pochi anni viene ripetutamente ingrandito
fino a raggiungere nei primi del ‘900 l’aspetto attuale.